Ogni lavoratore dovrebbe riposarsi durante le ferie. Così ha stabilito anche il legislatore in Austria. Ma per alcune persone ci sono situazioni in cui proprio durante le ferie lavorano. I motivi per cui le persone aggirano la legge sul lavoro in vacanza sono molto diversi.

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Lavorare in vacanza e legge - Qualche datore di lavoro la aggira

Miriam è contenta di aver ottenuto il posto nell'ufficio di un'azienda di medie dimensioni a Bergamo. Aveva cercato a lungo ed era rimasta disoccupata quasi nove mesi. Il nuovo datore di lavoro le fece notare che in azienda c'è sempre molto da fare e che ci si aspetta un certo impegno. Che cosa significasse, allora, non lo immaginava.

Perché le ferie sono importanti per il lavoratore:

  • Riposo per corpo, mente e spirito
  • Staccare la spina
  • Ricaricare le batterie
  • Tempo per la famiglia
  • Viaggiare
  • Dedicarsi agli hobby

Già durante il periodo di prova si capì subito che doveva lavorare ogni giorno almeno dieci o undici ore. Molti colleghi portavano a casa del lavoro anche nel fine settimana. Lei lo evitava lavorando a volte di venerdì per 15 ore.

Poi arrivarono le prime grandi ferie e lei ne fu molto contenta, ma le ferie si rivelarono ben diverse. La legge sul lavoro in vacanza non veniva rispettata. Ci si aspettava che andasse in azienda per i colloqui con i collaboratori e i colleghi la chiamavano di continuo, così che a volte passava due o tre ore al giorno al telefono. Una volta fece perfino quattro ore di viaggio per andare in ufficio ad aiutare.

Lavorare in vacanza e legge e il mancato rispetto della norma

Susanna lavora per una coppia che segue personaggi famosi. Lui è avvocato e lei si occupa di marketing. Un'attività fiorente, e all'inizio Susanna era molto contenta di aver trovato ancora un lavoro così a 50 anni. Ma col tempo le cose sono cambiate.

Paola, la titolare, le propose subito di darsi del tu. Susanna lavora 12 ore al giorno, perché altrimenti non si riesce a stare dietro a tutto. Del fine settimana non può più nemmeno gioire, perché squilla il telefono e dall'altra parte c'è Paola. Una volta si è presentata addirittura alla porta di casa.

Vuole sempre sapere che cosa fa Susanna. Non conosce limiti. Poi le porta qualcosa dalle sue vacanze o le regala dei buoni, quando si accorge che Susanna è esausta. Le ferie sono difficili, perché Paola le disturba di continuo. Quanto ancora resisterà? È un'incognita. Ma al momento non ha altra scelta e va avanti così da quattro anni.

Lavorare in vacanza e legge: la norma va rispettata

Una prigioniera, come in una gabbia dorata. Ottimo stipendio, ogni tanto un weekend benessere pagato e cosmetici costosi regalati. Ma la vita privata è rimasta per strada. Una cosa del genere non dovrebbe esistere, eppure succede di continuo!