Lavorare volontariamente in ferie | CONSENTITO o no?

Lavorare volontariamente in ferie di certo non è per tutti. In fondo le ferie servono a riprendersi dalle fatiche del lavoro a cui si è esposti per tutto il resto del tempo. Per questo lavorare volontariamente in ferie è un'opzione solo per un piccolo numero di lavoratori. Tanto più che lavorare in ferie è consentito solo se non contrasta con il senso e lo scopo delle ferie.
Lavorare volontariamente in ferie - quali lavori si possono svolgere?
Dopotutto, nei pochi giorni di ferie a disposizione ogni anno ci si dovrebbe riposare il più possibile. Perché subito dopo si dovrebbe poter tornare a svolgere la propria attività con tutte le forze. Se si tratta di lavori per i quali non si riceve alcun compenso, di norma si possono svolgere senza problemi.
Questo vale, per esempio, anche quando si dà una mano ad amici o familiari nelle faccende domestiche, in giardino o in altri lavori.
Ma anche chi usa le ferie per mettere in ordine il proprio giardino può farlo, naturalmente. Tuttavia non bisogna sfiancarsi.
Allo stesso modo, durante le ferie si possono svolgere volontariamente attività di volontariato per le quali si riceve al massimo un rimborso spese.

Lavorare volontariamente in ferie - quale tipo di lavoro non è visto di buon occhio dai superiori?
Chi preferisce lavorare volontariamente in ferie al riposo dovrebbe in ogni caso fare attenzione che le attività svolte non ostacolino il senso delle ferie. Inoltre non dovrebbero comportare rischi per il lavoratore.
Perché per quanto si assumerebbe volentieri alcuni lavori in modo volontario, bisogna sempre valutare con molta precisione quanto tempo e quanto impegno richiedono.
Se ci si accorge da soli che l'impegno per un lavoro volontario in ferie è troppo alto, nell'interesse del proprio datore di lavoro è meglio rinunciarci. In quel caso è meglio riposarsi un po' dalla propria attività principale, per poterla poi riprendere come al solito dopo le ferie.
Divieto di lavorare se...
- l'attività svolta potrebbe compromettere, dopo le ferie, la prestazione del lavoratore nel suo lavoro principale
- durante l'attività svolta c'è un alto rischio di lesioni gravi
- il lavoro viene svolto a pagamento all'insaputa del datore di lavoro
- il lavoro richiede lo stesso tempo e lo stesso impegno del lavoro principale
- l'attività svolta ostacola il senso e lo scopo delle ferie