Lavorare in vacanza vietato | Rischi il LICENZIAMENTO?

In Austria ogni lavoratore ha diritto ogni anno a ferie retribuite, che per chi ha meno di 25 anni di servizio sono 30 giorni feriali. I lavoratori che hanno lavorato oltre 36 giorni feriali, invece, hanno diritto addirittura a 36 giorni feriali. Come giorni feriali si considerano i giorni da lunedì a sabato. Se però un lavoratore è impiegato solo cinque giorni alla settimana, il diritto alle ferie è anch'esso di soli 25 giorni all'anno.
Ma che cosa succede in realtà se qualcuno vuole, ad esempio, svolgere durante le ferie un'altra attività retribuita? È possibile per i datori di lavoro, o lavorare in vacanza è vietato?
A questa domanda vogliamo dedicarci qui di seguito in modo un po' più approfondito.

Lavorare in vacanza vietato - I lavoratori possono lavorare durante le ferie?
In linea di principio le ferie annuali sono pensate come compensazione per un orario di lavoro altrimenti stressante. Per questo durante le ferie non si dovrebbe svolgere nessun'altra attività lavorativa retribuita.
Esistono tuttavia alcuni casi in cui lavorare in vacanza è comunque possibile senza problemi. Ad esempio facendo volontariato o lavorando in proprio. E anche se si svolge un'attività secondaria concordata con il proprio datore di lavoro, è ugualmente consentito lavorare in vacanza.
In tutti questi casi è particolarmente importante che il tipo di attività non contrasti con lo scopo di riposo delle ferie. Cioè che non richieda gli stessi carichi con lo stesso impegno di tempo del lavoro principale del dipendente.
Perché questo, naturalmente, contrasterebbe con lo scopo di riposo delle ferie e sarebbe quindi probabilmente mal visto dalla maggior parte dei datori di lavoro.
Dopotutto questi confidano nel fatto che i loro collaboratori si riposino durante le ferie, per poi dedicarsi di nuovo con tutte le forze ai compiti del loro lavoro, e non per aver bisogno dopo le ferie di un po' più di riposo di prima.
Quindi non corrisponde ai fatti che lavorare in vacanza sia vietato, almeno se questo lavoro non lo si svolge nell'azienda in cui ci si è presi le ferie.
Lavorare in vacanza vietato - Lavorare in vacanza non è consentito in ogni caso
Abbiamo già detto che lavorare in vacanza è vietato se i lavori richiedono lo stesso impegno di tempo dell'orario di lavoro regolare. Ma questo vale anche quando l'attività svolta è la stessa per la quale ci si è presi le ferie.
Così, tra l'altro, è in contrasto con il diritto alle ferie se un capo spinge un collaboratore a lavorare durante le ferie. Naturalmente si può sempre decidere di cedere alle pressioni. Tuttavia si ha anche il diritto di rifiutare o semplicemente ignorare richieste di questo tipo durante le ferie. Perché in fin dei conti, in ferie, resta a ognuno la libertà di decidere in che forma essere raggiungibile per i propri superiori.
Tuttavia in casi eccezionali alcuni datori di lavoro hanno la possibilità di richiamare i collaboratori dalle ferie. Per questo caso, però, vengono concordate anche regole speciali grazie alle quali il collaboratore può poi recuperare le proprie ferie.
Lavorare in vacanza è vietato quando...
- l'attività viene svolta nell'azienda in cui si è in ferie
- l'attività richiede lo stesso impegno di tempo del lavoro principale
- l'attività viene svolta presso un concorrente del datore di lavoro
- si viene spinti o costretti dal proprio capo a lavorare