Una parola chiave che chiunque si occupi di curriculum e percorsi professionali ha incontrato è la cosiddetta esperienza all'estero. Con questo si intendono soggiorni all'estero di studio, universitari o professionali.

Cosa si intende esattamente per esperienza all'estero?

Esperienza all'estero

Si tratta di esperienze in ambito professionale o scolastico, maturate lontano da casa, che oggi sono un must nel curriculum, perché attestano al candidato o alla candidata molte competenze richieste dal mercato del lavoro. Già nel Medioevo i giovani artigiani venivano mandati in giro per il mondo (la cosiddetta "Walz" della tradizione tedesca), affinché si formassero e maturassero nel vasto mondo.
Grazie all'esperienza all'estero infatti si migliorano le conoscenze delle lingue straniere o addirittura le si acquisisce da zero, si vive in un'altra cultura, il che apre la mente e favorisce atteggiamenti tolleranti. Si sviluppano competenze utili alla carriera, perché chi ha vissuto esperienze di questo tipo si trova più a suo agio nelle multinazionali, che operano sempre in un contesto internazionale e puntano su flessibilità, capacità di adattamento e dialogo internazionale.
Per una persona ambiziosa è difficile farne a meno.

Frequentare scuole e università all'estero

Esperienza all'estero

Già gli studenti delle superiori frequentano volentieri scuole in altri paesi, perfino su altri continenti. I progetti di scambio con gli Stati Uniti d'America sono in forte crescita e molto apprezzati.
All'università è ormai buona norma studiare qualche semestre all'estero, per poi fare punti nel Curriculum Vitae con l'esperienza internazionale. Oggi niente è così richiesto come fare esperienza all'estero durante la formazione, per ampliare i propri orizzonti e raggiungere nuove prospettive. Già in età così giovane si sviluppano tasselli della personalità che nel corso della vita possono rivelarsi preziosissimi. Adolescenti e giovani imparano così a essere autonomi fin da presto. Inoltre scoprono prima quali sono i loro punti di forza e di debolezza, perché sono lasciati a se stessi.

L'esperienza all'estero come turbo per la carriera

Fa carriera solo chi può vantare esperienze all'estero durante la formazione o in ambito professionale.
Poiché non si è a casa propria e ci si trova fuori dalla comfort zone delle proprie quattro mura, riescono cose che altrimenti non si sarebbero mai fatte o provate.

I punti a favore di un soggiorno, sia di studio sia professionale:

  • esperienza internazionale
  • crescita personale
  • miglioramento o acquisizione delle conoscenze linguistiche
  • immersione in una cultura straniera
  • ampliamento degli orizzonti
  • acquisizione di soft skills
  • punto a favore per il curriculum
  • rete di contatti globale
  • cambio d'aria
  • relazioni internazionali

Per il successo professionale contano soprattutto le cosiddette soft skills. Tra queste rientrano competenza interculturale, tolleranza, capacità di comunicazione e di riflessione. Inoltre autonomia, capacità di organizzarsi, fiducia in se stessi, tolleranza alla frustrazione e capacità di adattamento.