Paesi per il Work and Travel | Dove andare?
Per molti giovani, dopo il diploma, si pone la domanda se iniziare subito a lavorare o partire per un anno all'estero nei paesi del Work and Travel. Con un anno all'estero si possono combinare le prime esperienze professionali con un viaggio interessante. Naturalmente, nella maggior parte dei casi si tratta di lavori di supporto, ad esempio presso un agricoltore o come cameriere in un bar, ma anche così si acquisisce esperienza. Spesso molti sono attratti dal grande, vasto mondo ed è proprio per questo che Australia e Nuova Zelanda sono considerati tra i migliori paesi del Work and Travel del nostro pianeta. Seguiti a ruota da USA e Canada. Anche le lingue straniere imparate a scuola indicano in parte la direzione.
Ingresso e visto

Per i paesi del Work and Travel esiste spesso un visto speciale che permette di restare per un certo periodo nel paese e di guadagnare. Bisognerebbe prevedere abbastanza tempo per presentare i documenti, in modo da non ridursi all'ultimo momento.
I seguenti paesi del Work and Travel sono particolarmente indicati:
- Australia
- Nuova Zelanda
- USA
- Canada
- Argentina
- Cile
- Francia
- Spagna
- Sudafrica
- Giappone
- Portogallo
Il lavoro giusto per viaggiare

Prima di scegliere un paese, ci si dovrebbe chiedere se si parla e si capisce la lingua del posto e che cosa si vuole fare oltre a viaggiare. Se si pensa ai paesi del Work and Travel, la prima cosa che viene in mente è sicuramente l'Australia: qui c'è naturalmente molto da scoprire e ci sono tanti lavori che rendono tutto semplice, ma perché non scegliere una volta qualcosa di insolito? Che ne dici, ad esempio, di lavorare come guida turistica italiana in Argentina o come istruttore di surf in Portogallo?
Ben organizzati si risparmia tempo prezioso
Per superare bene i primi giorni in un paese straniero conviene affidarsi a un organizzatore. Il vantaggio è che le agenzie, nei paesi del Work and Travel selezionati, hanno referenti sul posto e propongono i primi lavori. Così si ha un primo punto di riferimento e si può arrivare con calma.
Se invece si preferisce affrontare tutto da soli, conviene prenotare già da casa un alloggio per i primi 5-7 giorni e cercare su Internet lavori adatti.
Non bisogna dimenticare di prevedere abbastanza tempo, perché sul posto ci sono alcune cose da sbrigare, come comprare una SIM prepagata, farsi aprire un conto per il pagamento dello stipendio o sostenere colloqui di lavoro.
Conclusione
Un Work and Travel riunisce molti aspetti positivi allo stesso tempo. Si impara meglio la lingua straniera e a parlarla in modo più fluente, si viaggia in un paese straniero, si viene persino pagati e si acquisisce moltissima esperienza. Questa occasione non bisognerebbe lasciarsela sfuggire.