Viaggiare e lavorare all'estero sembra un sogno. Eppure è davvero possibile. Con i lavoretti ti guadagni i soldi per il soggiorno e puoi così girare un intero paese.
Tutto può essere adattato alle tue esigenze personali.
Tra i lavori possibili ci sono semplici lavori manuali, il cameriere o il lavoro in una fattoria. Puoi organizzare tutto da solo oppure farti aiutare da un'organizzazione specializzata nel programma.

I requisiti per viaggiare e lavorare all'estero

Viaggiare e lavorare all'estero

Per poter partire, ci sono diverse cose da tenere presente. Ecco i requisiti che dovresti avere:

  • maggiore età
  • rientrare nel limite di età di 18-35 anni
  • una buona riserva finanziaria (da dimostrare con una lettera di credito)
  • nessun precedente penale (certificato del casellario giudiziale)
  • biglietto aereo valido
  • possibilità di pagarti da solo il volo di ritorno
  • se necessario, vaccinazioni
  • nessuna malattia contagiosa

Se soddisfi tutti questi requisiti, puoi stare tranquillo su questo fronte. La cosa migliore è aprire un conto separato prima di viaggiare e lavorare all'estero. Ogni mese puoi metterci da parte una quota dei tuoi risparmi. In questo modo avrai sempre qualcosa in più su cui contare.

Dove vuoi andare, esattamente?

Se ti affidi a una delle organizzazioni specializzate o se ti serve un visto, pensa bene a quale destinazione scegliere. Ogni paese ha requisiti molto diversi al riguardo. Rifletti anche su costi, cultura, clima, distanza e tipo di lavoro che vorresti fare. Nei paesi più lontani un viaggio del genere costa molto di più e può capitare che le stagioni siano opposte alle nostre.

Viaggiare e lavorare all'estero

A seconda del paese può cambiare anche il tipo di impiego. Se andassi in Australia, per esempio, dovresti metterti in conto molto lavoro agricolo. Viaggiare e lavorare all'estero non è quindi così semplice come si pensa. Devi esserti fatto un piano preciso in anticipo. Dopotutto non conviene accettare un lavoro alla cieca, magari scoprendo poi che non ti piace affatto.

Quando e per quanto tempo vuoi partire?

Quando ti piacerebbe andare all'estero? Il momento ideale è naturalmente subito dopo la maturità o durante gli studi. È possibile anche prendersi un anno sabbatico, cioè il tuo datore di lavoro ti concede volontariamente un anno di aspettativa.
Anche sulla durata del soggiorno è bene riflettere. Spesso si può richiedere il visto Working Holiday, che ha una validità di 12 mesi. Tuttavia, per ogni paese è possibile ottenerlo una sola volta.

Puoi anche combinare più paesi e ottenere così un visto di 24 mesi. È una soluzione che conviene davvero. Esistono inoltre visti che prevedono un soggiorno minimo di almeno due mesi. A prescindere da queste regole, si consiglia di restare sei mesi, così da poter vedere tutto con calma.