Si avvicina la riunione di famiglia! Tommaso e Tiziano sono i miei due più piccoli. Dal primo matrimonio con Giorgio ho ancora due figlie. Entrambe hanno già più di 20 anni. Poi ho conosciuto e amato Paolo. Abbiamo avuto ancora i gemelli Tommaso e Tiziano e io avevo già 42 anni.

Mi accorgo di non essere più giovanissima. A 46 anni, a volte, nella vita quotidiana mi manca proprio il fiato. Il mio lavoro all'agenzia di stampa mi assorbe parecchio. Lavoro sì come libera professionista, ma devo consegnare puntualmente.

Un'au pair ci sembra la soluzione. Vogliamo però parlarne con tutti. Anche i nonni devono sedersi allo stesso tavolo. Paolo vorrebbe un'au pair dall'Australia. Vuole assolutamente viaggiare una volta con noi su quel continente. Unire l'utile al dilettevole gli sembra sensato. Così l'au pair australiana potrebbe raccontarci del paese e della gente. Tra l'altro parla anche inglese e i bambini potrebbero trarne vantaggio.

Che lei dovrebbe in realtà imparare l'italiano, il mio amato lo dimentica. Gli uomini, si sa: pratici, concreti e per lo più di buon cuore!

Au pair Australia

Au pair dall'Australia tramite un'agenzia

Passeremo in ogni caso per un'agenzia e speriamo che esista un'agenzia per au pair australiane. Siamo ancora alle prime armi e dobbiamo fare molte ricerche. Dopotutto la nostra au pair arriva dall'altra parte del mondo. Rimandarla a casa in fretta non si può e comporterebbe costi immensi. Una cosa so già: ci sono differenze se un'au pair arriva da un paese dell'UE o da altri paesi:

  • Durata del soggiorno
  • Normative
  • Età

Ci sono moltissime cose da considerare. Sono però convinta che ne varrà la pena per tutti noi e che sarà più rilassante. Anche in vacanza. La nostra au pair ci accompagna e così, come coppia, possiamo anche goderci una serata in una bella trattoria.

Con i figli la vita di coppia è semplicemente diversa. Bella, ma completamente diversa. Un'au pair dall'Australia sarebbe la soluzione. Per noi è però importante trovare, nella maggioranza della famiglia, un accordo positivo.

L'agenzia è stata trovata

Siamo sicuri di aver trovato l'agenzia adatta a noi. Abbiamo ricevuto una risposta rapida e abbiamo già preso contatto via skype. L'agenzia vuole sapere tutto di noi, per trovare l'au pair che fa al caso nostro. Siamo aperti e alla fine non deve per forza essere una donna. Come la vede la famiglia, lo vedremo. D'altra parte, alla fine è anche una nostra decisione. L'avventura può cominciare!